Balconi Fioriti sesta edizione: prestoi nomi dei vincitori

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764965957.jpgSi avvia alla conclusione il concorso Finestre Balconi Vicoli Fioriti – Anna Maria Piccioni – Città Di Tropea

Mancano pochi giorni alla cerimonia di presentazione dei cinque finalisti del concorso promosso congiuntamente dal Comune, dalla Proloco e dall’Istituto Superiore di Tropea. Nei giorni scorsi la Giuria si è riunita ed ha scelto le migliori realizzazioni floreali sulla base delle combinazioni dei colori, della crescita rigogliosa, dell’originalità, dell’armonia e della valorizzazione delle strutture architettoniche. La selezione tra i trenta partecipanti è stata impegnativa perché tante sono state le composizioni meritevoli ma alla fine i giurati hanno individuato all’unanimità i cinque vincitori. I nomi sono al momento rigorosamente segreti perché verranno resi noti solo nella cerimonia di premiazione che si svolgerà il prossimo 27 Giugno presso il Liceo Scientifico”F.lli Vianeo” alla presenza del Sindaco Gaetano  Vallone, della Giunta Comunale, del presidente della Proloco Mario Lorenzo e dell’Istituto Superiore rappresentato dalla dirigente e dal gruppo di progetto di educazione ambientale”Oikos” coordinato dal prof. Natale Tumeo. Ci saranno anche le associazioni che sostengono il concorso: la Consulta Delle Associazioni e l’Inner Wheel Club.

L’evento, giunto ormai alla sua sesta edizione, porta il nome dell’artista Anna Maria Piccioni, sposa del compianto cittadino tropeano Mimmo La Torre. Umbra d’origine, Anna Maria Piccioni, pittrice e poetessa, aveva coltivato un grande amore per Tropea tanto da considerarla la sua seconda città natale e si era prodigata per la nascita del concorso sull’esempio delle analoghe competizioni assai diffuse nella sua regione e particolarmente sulla scia di quella della città di  Spello.

“Scopo dell’evento – ha dichiarato Beatrice Lento – è quello di stimolare il senso di appartenenza dei cittadini che, pur avendo il privilegio di vivere in una località bellissima, evidenziano, a volte, comportamenti superficiali di scarsa cura e valorizzazione del patrimonio posseduto o, addirittura, di dispregio e deturpamento della bellezza. E’ per questo che come Scuola ci stiamo prodigando nell’educazione ecologica e civica dei giovani, perché il cambiamento può essere solo culturale. Una piantina fiorita in ogni angolo della città, rispettata e curata da tutti sarà il segno di una cittadinanza  rinnovata matura e responsabile!”. 

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