Tutto pronto per il ‘NIKON DAY’ a Tropea

Share via email

Nikon day a Tropea.jpgL’evento si svolgera giovedi 15 LUGLIO nella suggestiva, storica e centralissima Piazza Ercole. Nital è lieta di annunciare che il 15 luglio a Tropea  - VV –  dalle ore 10:00 alle ore 23:00 si svolgerà una giornata interamente dedicata ai prodotti Nikon. Per l’occasione e solo per l’intera giornata del 15 Luglio, saranno praticati prezzi eccezionali.

Questo del ‘Nikon Day’ sarà un’ottima occasione per gli amici calabresi e non, per scoprire o riscoprire l’intenso lavoro di ricerca e sviluppo che sta alla base delle soluzioni proposte da Nikon e ‘provare sul campo’ la tecnologia Nikon.

Verrà presentata, in questa occasione, la completa gamma di reflex digitali, composta dalla nuovissima Nikon D3s, D3x, dalla D3  - EISA European professional camera 2008-2009 e TIPA Best D-Slr Professional -, e dalle D700, D300  - TIPA Best D-Slr Expert -, D90 e D60.

Nikon D3x.png
D700 Nikon.png
nikon-d3x-dslr.jpg

 

 

 

 

 

 

 

Naturalmente non mancheranno gli accessori e gli obiettivi Nikon, che costituiscono il sistema fotografico più completo al mondo.

Touch & Try continuativo dalle 10:00 alle 23:00 dove potrete vedere e toccare con mano i prodotti Nikon avendo anche la possibilità di provarli.

Una giornata dedicata al Mondo Nikon ed ai suoi Fan.

Stefano Barbero.jpgIl grande fotografo  Stefano Barbero farà parte dello staff Nikon. Chi, meglio di lui, potrà darvi i consigli giusti per le vostre  apparecchiature NIKON?

Ma adesso vediamo chi è Stefano Barbero; vediamo  chi è quella figura imponente che sta alle spalle dei fotografi professionisti Nikon di tutta Italia che, puntualmente fornisce loro consigli per la soluzione dei peggiori problemi tecnici, sulla migliore ottica, su come ampliare il parco macchine. Vedremo cos’è e chi sta dietro al  servizio Nikon Professional Service in Italia.

Stefano Barbero, presenza costante a fianco dei fotografi professionisti NPS durante le manifestazioni più importanti, dal Mugello a Sanremo, dai mondiali di calcio a tutta una serie di eventi nazionali ed internazionali è un piemontese,  baffi da sipario e un sorriso aperto che subito ti mette a tuo agio. E’ uno dei responsabili professionisti che la Nikon mette a disposizione dei ‘suoi fotografi’ durante le manifestazioni più importanti. Quella di Tropea lo è al 100%.

E’ in Nital fin dalla nascita ed è colui che ha sviluppato la rete di assistenza per i professionisti in Italia. Reduce dal Gran premio di Formula Uno di Imola, ci racconta il suo lavoro mentre ha già pronta la valigia per il Portogallo.

Quali sono le esigenze dei fotografi che seguono la Formula Uno?

I 3 giorni di un Gran Premio hanno ritmi forsennati. A turno, i fotografi, si scelgono le postazioni migliori lungo il circuito in modo da poter fotografare ogni auto da diverse posizioni. Da un lato occorre ‘portare a casa’ la stessa vettura in tutte le inquadrature possibili  - davanti, di coda, di lato, di tre/quarti, col pubblico o il cielo alle spalle…-, dall’altro occorre che gli sponsor maggiori di una scuderia siano ben visibili. Quindi tutti escono con fuochi lunghi  - 400, 500, 600 – e tutti corrono di qua e di là sbatacchiando le ottiche come non mai.

La vostra assistenza è quindi concentrata sulla meccanica degli obiettivi?

In gran parte si. Mentre durante altre manifestazioni sportive, tipo il ciclismo, i problemi possono essere legati alla pioggia  - nei giorni del Giro d’Italia mi arrivano delle ottiche letteralmente allagate: sono quelle dei fotografi che vanno sulle moto e che hanno preso un acquazzone -, a Imola il grosso del lavoro è stato sulle ammaccature. Fortunatamente le D1 hanno una copertura antipioggia molto efficace e il fotografo della Formula Uno lavora stando fermo nella sua postazione; dunque, anche se diluvia, si lavora bene lo stesso.

Il magazzino è anche attrezzato per il prestito?

Certo! Non possiamo mica ‘lasciare a piedi’ un nostro fotografo se gli si rompe un’ottica o la sua macchina ha qualche problema! Per ogni evenienza preferiamo sempre rimpiazzare il pezzo con uno uguale per poter  - spesso durante la notte – effettuare la riparazione con calma.

Quali sono le difficoltà maggiori nel fare assistenza durante un Gran Premio?

Da un lato dobbiamo dimensionare il nostro ‘laboratorio volante’ su un alto numero di fotografi che lavorano intensamente, ma questo per pochi giorni. A Imola, per esempio, c’erano oltre 170 fotografi accreditati, di cui una cinquantina sono quelli che seguono tutto il mondiale, gara per gara. Poi la velocità. Le grandi agenzie vogliono le immagini della partenza di un Gran Premio già 5 minuti dopo, specie se è successo qualcosa. Dunque i fotografi si piazzano sul rettilineo dei box, fanno 20-30 scatti e si precipitano in sala fotografi per inviarle in redazione. Lo stesso accade al termine della gara: tutti sotto il podio per immortalare la premiazione. Noi non possiamo privilegiare nessuno e dobbiamo essere organizzati in modo tale che ciascuno abbia le migliori condizioni possibili.

A febbraio del 2002 ha passato alcune settimane a Salt Lake City per le Olimpiadi invernali. Come è andata?

Per meglio seguire i fotografi professionisti che dovevano coprire i giochi olimpici e inviare immagini in tutto il mondo, la Nikon ha attrezzato un centro assistenza capace di risolvere in loco ogni tipo di problema. Data la portata dell’evento è stato necessario ‘requisire’ un intero piano di un palazzo, per metà adibito a magazzino, il resto attrezzato per i fotografi, con postazioni di vario tipo, compreso un angolo relax. Infatti la tradizionale sala stampa non sempre è adeguata alle esigenze dei fotografi; così noi ci siamo dotati di 4 postazioni pc, altrettante con Mac e altri 4 desk vuoti per chi arrivava con il proprio portatile.

Quante persone vi hanno lavorato?

Per tutto il periodo dei giochi invernali, il centro assistenza è stato aperto dalle 8 del mattino all’una di notte, con 40 persone, in  più turni, sempre a disposizione dei fotografi. In ogni momento della giornata un fotografo poteva disporre, secondo le necessità, di un esperto in Photoshop e 1 tecnico Mac per le immagini digitali, oltre a tutta l’assistenza tecnica per ottiche, copro macchina e flash. Altri due tecnici erano sempre presenti in sala stampa e sul campo di gara di Park City.

Che tipo di problemi hanno riscontrati i fotografi delle olimpiadi?

Dal punto di vista tecnico i guai maggiori sono venuti dalle scivolate sui pendii ghiacciati, con i conseguenti urti dell’attrezzatura, o dal freddo, con le batterie che si scaricavano prima del previsto o problemi di condensa. In realtà molti prestiti sono stati effettuati a fotografi non abituati alla tipologia di gara: alcuni di loro si erano portati dietro solo ottiche larghe, mentre in certi casi era meglio avere obiettivi più stretti, che gli abbiamo prestato volentieri. Inoltre abbiamo fatto provare sul campo la validità delle attrezzature Nikon a dei fotografi russi che poi ci hanno ringraziato tantissimo: i loro capi-redattori erano entusiasti delle immagini ricevute….

Appuntamento da non perdere, quindi, al Nikon day del 15 Luglio a Tropea...parola di Vittorio Bozzolo, mediatore ed organizzatore dell’evento tropeano, a cui vanno i più sentiti ringraziamenti per avermi concesso questa intervista da lui personalmente curata.

Per approfondire sui prodotti Nikon premere qui

Per conosce l’azienda Nital premere qui

Share via email

Lascia un Commento