TANTI AUGURI MAMMA……GRAZIE

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1807607250.jpgGiorno nove maggio, domenica, quest’anno si festeggia la mamma. Da tanti anni, oramai, per me, questo giorno, volutamente passa sotto silenzio. Quest’anno, invece, per una serie di circostanze, che di seguito elencherò, di cui approfitterò, voglio ricordarlo e ricordarla. Perché ho a disposizione questo contenitore che Lucio generosamente mette a mia disposizione. Avendo la possibilità di questa platea che esclusivamente mossa dall’affetto,non certo affascinata dalla pochezza delle cose che scrivo,mi segue e mi fa sentire il suo calore. Volendo, anche questa volta, con voi, compartire i miei sentimenti più intimi e nascosti, in pubblico, in questa location voglio ringraziare la mia di mamma, voglio fare a lei gli auguri, voglio fare a voi, mamme amiche mie, gli auguri approfittando di questa ricorrenza, pregando la madre di tutti noi, Rumanea, perché vi/ci assista e ci protegga.

Auguri, allora, mammà. Grazie ancora mammà. Di che mi dirai tu, donna impastata di generosità, sempre stupita se qualcuno si dimostrava grato per un tuo gesto di liberalità. Di tutto mammà.

Di avermi portato in grembo per nove mesi,aver partorito con grande difficoltà, in una notte di inizio agosto, a Filadelfia nelle serre catanzaresi, quel macrosoma di sei chili che ero io.

Di avermi riaccostato al seno, dopo che mi avevi, non senza dolorosi, per entrambi, sforzi svezzato, all’età di due anni, per calmare la mia tosse canina prima per nutrirmi, successivamente, poi, nelle montagne attorno a Faicchio dove di cibo, in costanza della seconda guerra mondiale ,non se ne trovava, se non qualche volta una mela.

Quella tu facevi diventare latte ,con quella davi nutrimento al tuo unico figlio maschio.

Quanti episodi, mammà, mi tornano in mente, quanta nostalgia ho di te adesso che non ci sei, ci rivedremo soltanto nella valle di Giosafat, per questo non ti vengo a trovare al cimitero, questo incontro ravvicinato aspetto.

Quante, quante cose di te e noi ricordo.

Quando mi levavi da sotto le mani di papà che voleva darmi la giusta punizione dicendo: “Lassa stà, tu si n’animale, nun o sai menà. Io ci pens”…e mi strafottevi a legnate.

Le spine delle pittare di fichidindia che estraevi da miei ben forniti prosciutti al ritorno dalle incursioni serotine amorose nel terrapieno della ferrovia prospiciente il mattatoio.

Tante e tante altre cose di cui ti sono grato,la gratitudine maggiore per la frase da te pronunciata quando ritenevi avessi, io che tu immaginavi medico capace di fare gli umani miracoli, salvato la vita al tuo adorato nipote, i nipoti sono due volte figli dicevi.

Allora,tu sempre contenuta nei sentimenti, mi dicesti con grande serietà, ancora provo i brividi al ricordo, “Benedico tutti i sacrifici che ho fatto per te”.

Tutte queste cose ricordo questa sera scrivendo queste due scarne cartelline da mandare a Lucio, quando più triste e più povero mi sento, perchè non ci sei, perché mi manchi, perché mi rendo conto di quanto mi manchi.

Ed allora, pensando che tutte le mamme sono come te.

Pensando che tutti noi figli dovremmo essere grati alle nostre mamme solo perchè ci hanno messo al mondo.

Pensando a tutto questo ti faccio e vi faccio gli auguri.

Auguri a tutte le mamme del mondo.

Buona festa.

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4 pensieri su “TANTI AUGURI MAMMA……GRAZIE

  1. Grazie Guglielmo, grazie per averci ricordato quel “Senso” di maternità che nel bene o nel male appartiene a tutte le donne del mondo. Oggi con te voglio estendere gli auguri a tutte quelle donne che, pur non essendo mamme, portano con se il dono dell’amore e della generosità per il prossimo. Essere mamme è l’atto di complettezza dell’essere femmina, è il dono più grande che si possa ricevere ma, quanta fatica e quanti dubbi……Per questo, come tu ben hai fatto, è bene ringraziare quella Mamma celeste che ha offerto al mondo il suo unico “Figlio”. Buona giornata

  2. Ti darei il contenitore del mio cuore caro Gugliemo…il tuo scrivere, il tuo essere presente su questo blog mi riempie d’orgoglio e mi da la sicurezza che solo un amico sincero e leale può dare; quello che ho sempre desiderato avere. Offre altresì ai lettori di questo piccolo sforzo d’amore per la mia città chiamato ‘tropea per amore’ un arricchimento di emozioni, di sentimenti veri e profondi, di cui si ha sempre più bisogno. Grazie amico mio per queste ‘perle’ di umanità profonda che ci regali. Continua a farlo, per me, per noi tutti, per la Trupea chi non c’è cchiù, di cui tua madre, come altre meravigliose donne che questa città ha avuto come proprie signore, non possano pensare ‘ci siamo dimenticati di voi’. La memoria è sempre una preghiera e tu oggi ci hai fatto pregare e ricordare che ‘a mamma è sempri a mamma’….

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